AgricolturaOrto BioSTRESS ABIOTICISTRESS BIOTICI

Concimazione vite in autunno: tecniche e vantaggi

Concimazione vite in autunno: a cosa serve

La concimazione è una pratica agricola che consente di restituire al terreno le sostanze asportate con le colture e migliorarne quindi le proprietà biologiche, chimiche e fisiche. Si tratta perciò di un’azione volta a riequilibrare la salute del suolo, fondamentale anche per lo sviluppo e la crescita delle piante. Quella autunnale, in particolare, garantisce l’apporto di 1/3 dell’azoto necessario in post-raccolta, nel periodo che precede la dormienza invernale, ovvero 30-40 giorni prima della caduta delle foglie. Si tratta perciò del momento ideale per ricostituire le riserve della pianta, in quanto le temperature consentono ancora l’attività fotosintetica, mentre le foglie e l’apparato radicale sono ancora attivi. Inoltre, l’umidità del suolo è sufficiente per garantire l’assimilazione degli elementi nutritivi fino alla caduta delle foglie.

Concimazione fogliare vite post raccolta: tutti i vantaggi

Non solo, la concimazione autunnale post-raccolta consente l’incremento delle sostanze di riserva che saranno in grado di garantire la copertura delle esigenze delle piante fino a fioritura inoltrata. In questo modo la vite potrà affrontare meglio la ripresa primaverile migliorando il risultato produttivo. E non finisce qui. Un altro grande vantaggio della concimazione post raccolta sta nella possibilità di offrire alla pianta una maggiore resistenza nel periodo delle gelate invernali. Tutto questo è possibile grazie ad un incremento dei sali minerali nella linfa delle piante, che beneficiano di questa concimazione azotata svolta in maniera razionale. Nel caso della vite poi la concimazione post raccolta risulta ancora più strategica, soprattutto in  presenza di vendemmie precoci. Questa prassi infatti permette una migliore distribuzione di macro e micro elementi, e in particolar modo di  fosforo e potassio. La concimazione autunnale rappresenta quindi una soluzione davvero preziosa per la crescita e la salute della vite. Diversamente l’apporto di azoto con concimi tradizionali a inizio primavera risulta poco efficace. In questo periodo, infatti, l’attività radicale di assorbimento di nutrienti dal terreno è scarsa, e gran parte dell’azoto apportato viene perso per dilavamento con conseguente rischio di inquinamento ambientale e perdita economica da parte degli agricoltori. 

La tecnica di concimazione autunnale

Naturalmente, per far sì che la concimazione post raccolta dia i suoi frutti, è fondamentale mettere in pratica tecniche adeguate. Nello specifico occorre assecondare l’andamento delle asportazioni azotate dei fruttiferi e la loro distribuzione durante l’anno. In questo modo è possibile mantenerne un livello adeguato ed evitare al tempo stesso l’eccessiva disponibilità di azoto in primavera. Se infatti si fornisce alla pianta azoto che sia subito assimilabile all’uscita del periodo invernale, si rischia di allungare il ciclo vegetativo e di indurre un eccessivo rigoglio vegetativo con conseguenti effetti negativi sull’epoca di maturazione e sulla qualità dei frutti. Non solo, un’efficace concimazione autunnale post raccolta deve poter contare su prodotti efficaci e rispettosi del terreno.

Concimazione vite post raccolta: i prodotti più efficaci

A questo proposito, noi di MS Biotech offriamo un’ampia gamma di biostimolanti e concimi volti a riequilibrare la salute del suolo e favorire la crescita delle piante. Per una buona concimazione autunnale post raccolta, in particolare, suggeriamo di utilizzare il prodotto PHYLLON  N Slow 28. Si tratta di un concime liquido ad alto titolo di Azoto nelle tre forme principali insieme all’inibitore della nitrificazione Diciandiammide (DCD). Questa speciale formulazione consente alla vite di modulare gli assorbimenti azotati in basse alle reali esigenze nutrizionali e garantire la possibilità di stoccare sostanze di riserva per la ripresa vegetativa. Phyllon N Slow 28 si caratterizza inoltre per l’innovativa formulazione MICRO ACTIVE COMPLEX la quale favorisce lo sviluppo di specifiche comunità microbiche con azioni probiotiche sulle colture. Si tratta perciò del prodotto ideale per tutti quegli agricoltori che praticano la concimazione della vite in post raccolta. 

Ultimi Articoli

concia semi

Concia dei cereali a secco: cos'è e a cosa serve?

concimazione vite in autunno

Concimazione vite in autunno: tecniche e vantaggi

bauveria bassiana

Beauveria Bassiana: un fungo parassita degli insetti infestanti

Prodotti consigliati

Phyllon N Slow 28

FacebookWhatsAppLinkedInEmail
Hai bisogno di aiuto?