AgricultureSTRESS ABIOTICI

STRESS ABIOTICI : meccanismi di difesa ed effetti sulla pianta

I fattori di stress abiotico quali: siccità, salinità, gelo e caldo eccessivo, comportano inevitabilmente danni alle colture agrarie, con ripercursioni sulle quantità e qualità delle produzioni.

Tali perdite sono da imputare fondamentalmente a:

  • Riduzione del processo fotosintetico
  • Denaturazione delle proteine e acidi grassi
  • Senescenza fogliare anticipata
  • Comparsa di fisiopatie (Clorosi, Necrosi, Marciumi)
  • Predisposizione ad attacchi parassitari

I fattori di stress comportano modificazioni fisiologiche più o meno gravi a seconda dell’intensità dello stress subito e dei meccanismi di tolleranza che la pianta possiede e sono riconducibili tutti ad un effetto comune e cioè la disidratazione delle cellule vegetali.

Tra i vari meccanismi di difesa che la pianta possiede, vi è la produzione endogena di metaboliti osmoticamente attivi (GlicinBetaina, Prolina, ecc.) per contrastare la perdita d’acqua dalla cellula. Tale produzione, tuttavia, non è a costo zero per la pianta, la quale dovrà utilizzare le riserve energetiche a discapito dei fiori e frutti.

LA GLICINBETAINA

Una delle sostanze più studiate, coinvolte nel processo di riduzione degli stress nella pianta è la Glicinbetaina.

La Glicinbetaina è composta da un amminoacido (glicina) e da una base azotata (betaina).

La Glicinbetaina è una sostanza che agisce all’interno della pianta come un regolatore osmotico naturale, ottimizzandone così il metabolismo o riattivandolo a seguito di condizioni di stress. La Glicinbetaina mantiene intatte le funzioni cellulari poiché si lega alle membrane e agli enzimi cellulari preservandone la capacità di svolgere la funzione metabolica.

 

 

BETA è un concime azotato di origine esclusivamente vegetale ad azione rapida ed intensiva, indicato per concimazioni fogliari su qualsiasi coltura.

Apporta elevate quantità di aminoacidi vegetali, in particolare la glicinbetaina, una molecola con azione osmoprotettiva che la pianta accumula naturalmente in risposta a condizioni di stress ambientali come alte e basse temperature, siccità ed elevata salinità.

Inoltre mantiene il turgore cellulare impedendo l’eccessiva perdita di acqua e il collasso della cellula.

Oltre ad apportare azoto organico prontamente assimilabile, aumenta la resistenza a stress ambientali e incrementa l’attività fotosintetica della pianta.

 

 

APPLICAZIONE SU FRUMENTO

Sulla coltura di Frumento anche lo stress da diserbo, derivante dall’uso di miscele particolarmente complesse, può creare problemi di fitotossicità indesiderata. BETA può rappresentare lo strumento ideale in questa fase estremamente delicata.

Msbiotech consiglia un’applicazione di BETA alla dose di 3-5 l/ha associato al diserbo nella fase di Accestimento – inizio levata e una seconda applicazione alla dose di 5l/ha nella fase di botticella, spigatura, associato all’eventuale trattamento fungicida, come supporto nutrizionale nel riempimento delle cariossidi.

 

Latest Articles

Mosca del cavolo: utilizzare microrganismi per il contenimento

DUALTECH: La migliore soluzione per la nutrizione delle colture ed il ripristino dei suoli stanchi

MORIA DEL KIWI: come limitare i fattori di stress

Prodotti consigliati

FacebookWhatsAppLinkedInEmail
Apri chat
Hai bisogno di aiuto?